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- Cgil chiede che il 5% del fondo regionale vada alla salute mentale.
- Veneto ultimo in Italia per spesa pro-capite: sotto standard OMS.
- Allarme per i "manicomietti" per over 45 con terapie farmacologiche.
Manifestazione a Venezia per la Salute Mentale: Un Grido d’Allarme
Il 5 aprile 2025, Venezia è divenuta il fulcro di un’importante protesta, promossa da Cgil Veneto, Aitsam (Associazione per la tutela della salute mentale) e Covesap (Coordinamento veneto sanità pubblica). L’evento ha puntato i riflettori su una problematica sempre più urgente: il benessere psichico e l’essenzialità di investimenti concreti per garantire un’assistenza adeguata e accessibile a tutti.
Le Richieste: Investimenti e un Nuovo Modello di Cura
Tiziana Basso, segretaria regionale Cgil, ha rivolto un appello alla Regione Veneto, sollecitando una svolta decisiva e l’allocazione del 5% del fondo regionale alla salute mentale. Tale richiesta nasce dalla constatazione di un disagio giovanile in crescita e di una maggiore fragilità anche nella popolazione anziana. Basso ha altresì rimarcato come tale situazione sia strettamente connessa a un modello di progresso che genera instabilità e precarietà nel panorama lavorativo. Paolo Righetti della Cgil ha evidenziato come il Veneto si collochi agli ultimi posti in Italia per la spesa pro-capite dedicata alla salute mentale, rimanendo distante dagli standard raccomandati dall’Oms. Silvana Marzagalli di Aitsam ha espresso preoccupazione per la regressione terapeutica e per le difficoltà che i pazienti incontrano nell’accesso ai servizi, nella presa in carico e nell’efficacia delle cure. Un ulteriore motivo di allarme è rappresentato dall’istituzione di strutture residenziali per over 45, definite “manicomietti”, dove l’approccio terapeutico è prevalentemente farmacologico.
Un Disagio in Crescita, Soprattutto tra i Giovani
L’aumento del disagio psichico e sociale, in particolare nella fascia di età compresa tra i 14 e i 24 anni, è un dato allarmante. La manifestazione ha voluto porre l’accento sulla necessità di una prevenzione efficace e di una presa in carico tempestiva da parte dei servizi sanitari territoriali. La salute mentale non è un lusso, ma un diritto fondamentale che va tutelato e promosso.

Le Adesioni e il Supporto alla Manifestazione
Un ampio ventaglio di gruppi consiliari, inclusi Pd, Movimento 5 stelle, Europa verde e Veneto che vogliamo, ha espresso il proprio appoggio alla manifestazione. Similmente, diverse associazioni e organizzazioni, quali Emergency, Anpi, Giuristi democratici, Associazione di psicologia per l’infanzia, adolescenza e famiglia, Associazione Isde e Collettivo universitario liberi saperi critici, hanno offerto il loro sostegno. Tale estesa partecipazione dimostra una crescente comprensione dell’importanza del benessere psicologico e la necessità di un impegno congiunto per fronteggiare tale problematica.
Un Appello alla Consapevolezza e all’Azione
La manifestazione di Venezia rappresenta un grido d’allarme e un invito all’azione. È fondamentale che le istituzioni, le organizzazioni e i singoli cittadini si impegnino a promuovere la salute mentale, a combattere lo stigma e a garantire un accesso equo e tempestivo ai servizi di cura. La salute mentale è un bene prezioso che va tutelato e valorizzato, per il benessere individuale e collettivo.
Oltre la Protesta: Un Nuovo Orizzonte per la Salute Mentale
La manifestazione a Venezia non è stata solo un momento di protesta, ma anche un’occasione per riflettere su un nuovo approccio alla salute mentale. È necessario superare la logica dei “manicomietti” e promuovere un modello di cura integrato, che tenga conto delle esigenze specifiche di ogni individuo e che valorizzi le risorse del territorio. La salute mentale non è solo assenza di malattia, ma anche benessere psicologico, sociale ed emotivo.
In un mondo sempre più complesso e stressante, la salute mentale è diventata una priorità assoluta. La psicologia cognitiva ci insegna che i nostri pensieri e le nostre emozioni influenzano il nostro comportamento e il nostro benessere. La psicologia comportamentale ci fornisce strumenti per modificare i comportamenti disfunzionali e per promuovere abitudini sane. La salute mentale è strettamente legata alla nostra identità, alla nostra capacità di amare e di essere amati, alla nostra resilienza di fronte alle difficoltà.
Un concetto avanzato da considerare è l’importanza della neuroplasticità, ovvero la capacità del cervello di modificarsi e adattarsi nel corso della vita. Questo significa che anche di fronte a traumi o difficoltà, è possibile riprendersi e costruire una vita piena e significativa. La neuroplasticità ci offre una speranza concreta e ci invita a non arrenderci mai.
Riflettiamo su come possiamo contribuire, nel nostro piccolo, a promuovere la salute mentale nella nostra comunità. Forse possiamo offrire il nostro ascolto a un amico in difficoltà, partecipare a un’iniziativa di sensibilizzazione, o semplicemente essere più gentili e comprensivi verso gli altri. Ogni piccolo gesto può fare la differenza.